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Guardi solo il tasso di interesse? Ecco perché per la Banca sei il cliente ideale… da spennare!

Quante volte ho incontrato aziende e imprenditori felicissimi per un’operazione appena chiusa con una banca!

CLIENTE “ho appena ottenuto un finanziamento con il tasso del 2%”

IO “veramente un ottimo tasso, complimenti; ma che commissioni di istruttoria ti ha applicato la banca? E quanto paghi come spese di incasso rata?”

CLIENTE “ah, quanto era l’istruttoria non lo so, so solo che ho un buon tasso; le spese di incasso saranno qualche euro”

Vi siete ritrovati in questa situazione?

Beh, sappiate che la commissione di istruttoria (che viene applicata dalla banca solo in caso di concessione di mutui o finanziamenti) è un costo che pagate all’erogazione, e spesso è un costo importante.

Molte banche chiedono anche il 2% di istruttoria, ma diciamo che una media è 1,5%.

Supponiamo che il cliente dell’esempio sopra abbia ottenuto un finanziamento di 100.000€ al tasso del 2%, con commissione di istruttoria dell’1,5%, e della durata di 36 mesi.

Sapete qual è il suo VERO tasso?

Il suo VERO tasso è del 2,98%.. praticamente il 3% (le commissioni di istruttoria per calcolare il vero tasso vengono ovviamente “spalmate” lungo la durata del finanziamento)

Altre domande che ci potremmo fare per sapere se il finanziamento è così conveniente:

  • Che altre garanzie mi ha chiesto la banca? (fidejussioni, Consorzi fidi, Medio Credito Centrale)
  • Mi ha proposto anche qualcos’altro assieme al finanziamento (ad esempio… una polizza?)

Altro esempio:

CLIENTE “Ho ottenuto un fido per anticipo fatture ad un tasso del 2%”

IO “Super! La banca ti ha applicato veramente un ottimo tasso. E qual è la tua commissione di affidamento?”

Spesso dall’altra parte la risposta è “non lo so”, o “non so cos’è”!

La commissione di affidamento (negli estratti conto scalari troverete acronimi come DIF, CMDF ecc) è una sorta di “tassa” che pago sul mio fido, che io lo usi oppure no.

Per legge, questa commissione è stata regolamentata con un tetto massimo del 2%, addebitato ogni trimestre allo 0,5%. Secondo voi mediamente che condizione applica la banca? ma dai! Come avete fatto ad indovinare?

Significa che, a prescindere dal fatto che io utilizzi o meno il mio fido, quella spesa l’avrò comunque.

Esempio: ho un fido di anticipi fatture da 100.000€, ma non lo uso perché la mia azienda è liquida ed ho sempre saldo positivo in conto corrente.

Beh, quel fido mi costerà almeno € 2.000 all’anno.

Tornando all’esempio sopra, il cliente se avesse un tasso strepitoso del 2% ma una commissione di fido del 2%, avrebbe un tasso reale del 4%, ovvero il 100% in più di quello che crede di pagare!!!

Quindi, in questo caso: secondo voi qual è la voce più importante da trattare in banca?

Altre domande che ci potremmo fare o potremmo fare alla banca per capire se il fido è così conveniente:

  • Quanto mi costa di commissioni l’anticipo della fattura o della ricevuta bancaria?
  • Quanto mi costa una presentazione di più fatture, o più ricevute bancarie?
  • Il mio fido è a disponibilità immediata o a maturazione valuta?(vedete il nostro video postato a riguardo su facebook, che trovate al presente link https://www.facebook.com/www.studiofagi.it/videos/1949555508438294/

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